I disturbi del comportamento alimentare sono patologie complesse e spesso complicate. È necessaria un’attenta analisi del caso clinico sia dal punto di vista psicologico che medico-nutrizionistico. La terapia diventa più efficace se correttamente coinvolta la famiglia. Offrire un ampio spazio di ascolto alla domanda di cura è il punto di partenza per “capire”. Il disturbo alimentare apparentemente legato al cibo e al corpo in realtà è enigmatico, oscuro e inizialmente incomprensibile.
Un’attenta analisi della storia clinica, un’indagine sulle abitudini alimentari, sulle modalità e comportamenti nell’assunzione di cibo e sul livello di attività fisica quotidiana risultano indispensabili per approfondire ed affinare la strategia terapeutica che viene costruita e modulata in modo assolutamente personalizzato.